Presentata la stagione di spettacoli 2026-2027 al Teatro Sociale di Mantova

Il Teatro Sociale di Mantova si prepara ad aprire le porte a una nuova stagione di spettacoli, incontri ed esperienze, con un programma che attraversa generi, culture e linguaggi differenti e che invita il pubblico a vivere il teatro non soltanto come luogo dello spettacolo, ma come spazio di incontro, scoperta e condivisione.

L’avvio della stagione sarà affidato a tre appuntamenti speciali, pensati per accompagnare il pubblico dentro il nuovo cartellone attraverso esperienze molto diverse tra loro, ma accomunate dalla volontà di sorprendere e di creare un rapporto sempre più vivo tra il Teatro e i suoi spettatori.

Si comincia sabato 26 settembre con la Maratona del Teatro, una giornata speciale a cura della Rete 4D Teatro che trasformerà il Teatro Sociale in un luogo da esplorare e da vivere in modo inedito. Per l’occasione, anche gli spazi normalmente nascosti al pubblico diventeranno teatro di brevi performance: accompagnati a piccoli gruppi, gli spettatori potranno attraversare luoghi di lavoro e di passaggio, scoprendo il teatro da una prospettiva nuova, attraverso gli interventi di Ars Creazione e Spettacolo, Carrozzeria Orfeo, Teatro all’improvviso e Teatro Magro, Fondazione Artioli, Iuvenis Danza.

Pochi giorni dopo, martedì 29 settembre, il Teatro Sociale porterà a Mantova una delle forme teatrali più antiche e affascinanti del Giappone: il Nō. Lo Yamamoto Noh Theater presenterà SHŌJŌ, opera del repertorio classico, e LEONARDO DA VINCI, nuovo dramma Nō del maestro Yamamoto, in un incontro tra la tradizione giapponese e la figura universale di Leonardo. La serata vedrà inoltre la partecipazione di Sachiko Nakajima e della Kurage Band, in un dialogo tra canto, danza, recitazione, musica tradizionale e sonorità contemporanee.

A introdurre questo particolare appuntamento sarà la conferenza “La tradizione del teatro Nō nel mondo contemporaneo”, in programma lunedì 28 settembre nel foyer del Teatro Sociale, con Rossella Menegazzo, il Maestro Yamamoto e Sachiko Nakajima: un’occasione per avvicinarsi alla cultura e al linguaggio del Nō prima di assistere allo spettacolo. L’ingresso è gratuito e durante la conferenza saranno esposti al pubblico alcuni abiti e maschere di scena.

L’apertura degli appuntamenti speciali proseguirà poi sabato 17 ottobre con la data zero di Monet – Una vita a colori, il nuovo spettacolo ideato e interpretato da Marco Goldin. Nel centenario della scomparsa di Claude Monet, il Teatro Sociale diventerà il punto di partenza di un viaggio nella vita e nell’arte del grande maestro dell’Impressionismo, tra parole, musica, immagini, luce e colore. Accanto a Goldin, le musiche originali di Remo Anzovino, al pianoforte, e Daniela Savoldi, al violoncello e voce, contribuiranno a costruire un’esperienza immersiva dedicata all’artista e al suo straordinario universo creativo.

Tre appuntamenti, dunque, per dare il via a una stagione che vuole essere innanzitutto un invito a entrare, a lasciarsi sorprendere e a vivere il Teatro Sociale in tutte le sue possibilità: dalla scoperta degli spazi più nascosti all’incontro con una tradizione teatrale lontana, fino al racconto dell’arte attraverso la parola, la musica e le immagini.

Una nuova stagione sta per cominciare. E il Teatro Sociale è pronto ad accogliere il suo pubblico.

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